10 aprile 2009 - Notizie dalla Lega Scacchi di Roma

 

Si è concluso il primo Torneo Sociale dell' ASD "Il Discobolo" - sezione scacchi "Mario Albano", svoltosi nella sede dell'Uisp Roma di viale Giotto 18.

Al termine dei sei turni di gioco, con cadenza settimanale, si è classificato al primo posto Lorenzo Rumori con punti 5,5, davanti ad un gruppo composto dai seguenti giocatori: Ottavi, Di Paolo,Rotunno,Senesi,Guidi, tutti a 4 punti. I partecipanti sono stati 16 e alla premiazione era presente la Presidente della Lega Scacchi Nazionale Edelvisa Iarusci. In serata, come da tradizione, cena di gruppo e scambio di auguri in vista della Pasqua.

La cena è stata anche l'occasione per festeggiare il buon risultato della squadra del circolo al Campionato Italiano a Squadre FSI, con la permanenza in serie B, considerando che in partenza si doveva lottare per la retrocessione e invece si è ottenuto un secondo posto a pari merito nel girone, dietro alla "corazzata" dell' ASD "L' Arrocco", che ha dominato vincendo tutti gli incontri.

Il 20 aprile, con la ripresa delle attività, avrà inizio immediatamente il secondo Torneo sociale del 2009.

 

 

 

Scacchi a Rebibbia  (dalla Newsletter dell’Uisp Roma)

 

Avviata al carcere di Rebibbia, al reparto G14 ( infermeria ) del nuovo complesso, l'attività scacchistica rivolta ai detenuti. Dopo due incontri, che si sono svolti nei due ultimi mercoledì, si può già verificare il gradimento dell'iniziativa.

Marco Ottavi, Presidente della Lega Scacchi Roma, è direttamente coinvolto come operatore: "Le adesioni al corso di scacchi sono state 8 e abbiamo avuto 4-5 persone molto interessate e sempre presenti. Il primo incontro poteva essere semplicemente una "curiosità" e quindi trovare anche al secondo un gruppetto che possiamo considerare consolidato è il segnale che l'iniziativa è apprezzata. Alcuni detenuti già sapevano giocare, ma comunque le lezioni seguono un programma rivolto a principianti assoluti e nelle due ore di durata c'è molto tempo dedicato al gioco. Durante le spiegazioni del movimento dei pezzi ho raccontato la "Leggenda di Sissa" sull'origine degli scacchi e ho arricchito gli interventi con cenni storici e aneddoti per dare degli stimoli culturali e risvegliare un interesse che vada al di là del semplice giocare a scacchi. Devo dire che la risposta è positiva e l'attenzione durante la lezione teorica è superiore alle mie attese. Altro dato positivo è quello degli interventi estemporanei dei detenuti che si trovano nel reparto, ma che non partecipano al corso. Alcuni si affacciano nella stanza dove ci troviamo e fanno da spettatori, altri commentano e chiedono informazioni sulle regole del gioco. Rimanere due ore impegnati non è per loro, ma la curiosità è comunque presente e si assiste ad un andirivieni continuo. Avendo lasciato libera la partecipazione spero che il gruppo si allarghi, per quanto possibile, considerando che spesso nell'orario previsto alcuni devono fare delle terapie e altri sono impegnati come lavoranti." 

Coordinamento Lega Scacchi Lazio

Corso di Formazione per Tecnici-Educatori Sportivi : “Insegnare gli scacchi, un’esperienza formativa”

 

Sabato 28 marzo 2009 si è svolto a Roma il secondo incontro di Formazione per Tecnici/Educatori U.I.S.P. del Coordinamento Scacchi Lazio, presso i locali dell’U.I.S.P. Roma di Viale Giotto 18.

14  i partecipanti in una giornata che ha visto alternarsi interventi didattici a lavori di gruppo “guidati” da Edelvisa Iarusci e Marco Ottavi.

Lo stage è iniziato con la relazione di Andrea Ciogli, responsabile dell’Area Carcere dell’Uisp Roma, durante la quale sono stati illustrati gli interventi fatti con i detenuti di Rebibbia  e si è accennato al progetto sugli scacchi che è ancora in fase di avvio. Al momento, in quella sede, si è svolta una giornata di giochi con un Torneo e presto partirà un vero e proprio corso rivolto ai reclusi del reparto infermeria.

A conclusione  dell’intervento  di Andrea, Marco Ottavi ha ricordato l’attività svolta dalla Lega Scacchi nel 1993 nel carcere minorile di Casal del Marmo di  Roma, un’iniziativa che si spera di ripetere in futuro.

Molto interessanti e gradite dai futuri operatori Uisp le relazioni di Terenzio Sancricca, docente di Scuola  Secondaria di I grado, e Tina Giaffreda, docente di Scuola Primaria, che hanno illustrato i metodi usati nell’insegnamento degli scacchi e raccontato alcune esperienze vissute nel corso della loro pluriennale carriera.

Il contributo degli insegnanti di professione è fondamentale nella formazione di figure che non a caso la nostra Associazione non definisce più “Istruttori”, ma “Educatori” e il corso si prefigge di iniziare un vero e proprio percorso permanente di aggiornamento per dare strumenti utili a far sì che l’attività scacchistica Uisp sia portata avanti da operatori preparati.

Entro il mese di maggio si svolgerà un terzo incontro e successivamente la formazione verterà su temi generali di interesse comune ad altre discipline, quali pedagogia, conduzione di gruppo, ecc…, curati direttamente dall’Uisp.

                                                                                             

Marco Ottavi