UISP-LEGA SCACCHI

 

Convegno :

“ A Scuola con i Re – Crescere con gli scacchi “

   San Benedetto del Tronto  -  22 maggio 2009

 

 

Il mondo della Scuola italiana negli ultimi anni sembra essersi accorto della positiva influenza che la pratica del gioco degli scacchi può avere sullo sviluppo cognitivo ed affettivo di bambini e ragazzi. Ne sono la prova  le varie iniziative svoltesi in Italia negli ultimi mesi, tendenti a sottolineare l’aspetto educativo e formativo di questa disciplina sportiva.

 Il Convegno “Gli scacchi, un gioco per crescere” tenutosi a febbraio a Torino,  ha dimostrato come questa attività sia già usata all’interno delle strutture scolastiche, in diversi paesi europei ed extra, come strumento di crescita intellettuale e sociale delle nuove generazioni.

Durante il Convegno  di Torino sono stati divulgati anche i risultati della ricerca svolta nel 2007, dal Prof. Roberto TRINCHERO dell’Università di Torino, su alcune classi di una scuola primaria, che confermano l’importanza e la validità del gioco degli scacchi  per lo sviluppo della mente dei giovani.

In alcune scuole italiane da diversi anni, per opera di Dirigenti Scolastici ed Insegnanti  in collaborazione con gli esperti del settore si sono tenuti corsi di scacchi in orario scolastico ed extra.

Tra queste va citato il 3° Circolo  Didattico di S. Benedetto del Tronto  la cui Dirigente la Dott.ssa Stefania MARINI, da anni impegnata nella promozione del gioco degli scacchi a scuola, ha ritenuto opportuno organizzare il 22 maggio 2009 un Convegno dal titolo “ A Scuola con i Re – crescere con gli scacchi” al fine di far conoscere le potenzialità di questa attività che contribuisce allo sviluppo delle facoltà logico-razionali, dell’intuizione e della fantasia dell’individuo e che è inoltre un valido strumento di integrazione sociale.

Il Convegno a cui ero stata invitata a partecipare per relazionare sulle modalità degli interventi che la Lega Scacchi UISP attua da più di 20 anni in ambito scolastico, ha visto come relatori personalità nel campo della ricerca psicologica come il Dott. Giuseppe SGRO  del Gruppo di ricerca in Psicologia dello Sport dell’Università di Torino e neo membro della Commissione Medico Scientifica della FSI, che ha svolto le funzioni di moderatore del Convegno, la Dott.ssa Eleonora DI TERLIZZI  dottore di  ricerca in Psicologia dello Sviluppo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e docente di Psicologia dell’Età evolutiva dell’Università di Campobasso,  il Dott. Marco ANTONELLI membro della Commissione Scientifica della FSI e dirigente medico dell’Ospedale Civile di S. Benedetto del Tronto e il Prof. Paolo CIANCARINI ordinario d’Informatica presso l’Università degli Studi di Bologna-Alma Mater.

Non sono mancati gli interventi di alcune Autorità del Comune di San Benedetto del Tronto che ha patrocinato la manifestazione, in primis il Sindaco Dott. Giovanni GASPERI e l’ Assessore alla Cultura Dott.ssa Margherita SORGE, e di numerose  personalità del mondo scacchistico che hanno relazionato sulle loro esperienze didattiche. Tra queste Marcello PERRONE membro della Commissione  Didattica Giovanile e Scuola della FSI, Augusto CARUSO, Pierluigi PASSEROTTI, Tina GIAFFREDA, Carla MIRCOLI, Erminio CASTALDI e Lucio Rosario RAGONESE che ha allietato la sessione pomeridiana del convegno con la presentazione di giochi vari tra cui alcuni cruciverba a tema scacchistico.

Il pubblico numeroso, composto principalmente da dirigenti scolastici, docenti delle scuole di ogni ordine e grado, studenti delle Scuole Secondarie di 2° grado, genitori degli alunni, istruttori/educatori di scacchi, operatori socio educativi, giocatori e appassionati del “nobil giuoco”,  ha ascoltato con interesse le relazioni ed ha partecipato attivamente al dibattito che ne è seguito.

In contemporanea, nel pomeriggio,  si è svolto, nella Piazza Bambini del Mondo , organizzato in collaborazione col Circolo ASD Scacchi Samb presieduto da Diego FIORAVANTI, il Torneo Semilampo di Scacchi  degli alunni del 3° Circolo Didattico di San Benedetto del Tronto che, in un’ atmosfera festosa e di sano agonismo sostenuti da genitori, insegnanti ed istruttori, hanno dato vita ad una accanita ma leale disputa che è stata vinta da Abel Daniel Buanita , Daniele Iacoponi, Enrico Scipi, Chiara Sorgi e Elisa Cocci .

Sicuramente iniziative come questa, tese a valorizzare il lavoro che giornalmente viene svolto nelle scuole, mirato a trovare nuovi percorsi per dare a tutti gli alunni il maggior numero di possibilità per esprimere le proprie capacità ed inclinazioni, vanno   incoraggiate e valorizzate.

Considerando le recenti trasformazioni avvenute nel mondo della scuola con l’inserimento di alunni nomadi e stranieri, credo che il gioco degli scacchi (come ampiamente dimostrato dalle ricerche citate) basato su un linguaggio ludico universale, possa essere un efficace mezzo di integrazione e di prevenzione in quelle situazioni di disagio che possono portare a fenomeni di intolleranza, di emarginazione e di bullismo.

Gli scacchi sono uno sport in cui le regole non possono essere disattese pena la perdita della partita, vince chi mostra di possedere maggior autocontrollo e concentrazione qualità che si raggiungono solo esercitandole e che sono fattori indispensabili per una equilibrata formazione dell’individuo .

Mi auguro che il Convegno di S. Benedetto, organizzato dalla Dott.ssa MARINI a cui vanno i miei complimenti per la grande competenza e professionalità dimostrate, possa essere da stimolo per altri appuntamenti, tesi a divulgare la pratica sportiva non fine a se stessa ma come strumento di crescita. portatrice di valori come il rispetto dell’avversario e della sana competizione, e che eventi come questo si diffondano maggiormente su tutto il nostro territorio.

 

Edelvisa Jarusci

Presidente Uisp - Lega Scacchi Nazionale

 

Per ulteriori informazioni e documentazioni sull’evento potete visitare il sito della scuola www.terzocircolosbt.it o della Lega Scacchi Uisp www.legascacchi.it